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‘Fotografia tra leggere e guardare’ | Lettura portfolio con Steve Bisson, a cura di Urbanautica Institute

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‘Fotografia tra leggere e guardare’
Il giorno 17 Dicembre Lettura portfolio con Steve Bisson, a cura di Urbanautica Institute presso la sede di 001 in Via Pisoniano, 9 Roma.
DESCRIZIONE
“La lettura è consigliata a fotografi che si distinguono nella loro produzione per una forte ricerca autoriale, ed è orientata a discutere un singolo progetto già in fase avanzata di realizzazione.
Altresì, la lettura si presta a quanti stanno valutando sbocchi editoriali per lavori già conclusi”. 
La discussione sarà orientata su di un singolo progetto.
8/10 posti disponibili.
La selezione avviene su portfolio.
La durata della lettura è di 25 minuti.
Il costo è pari a 35 euro.
BIO
Steve Bisson è professore e curatore di fotografia italo-belga, fondatore di Urbanautica Institute e amministratore di Filmessay società di produzione attiva nell’ambito dei festival di film sull’arte e architettura. Con una vasta esperienza internazionale Bisson ha lavorato nella direzione di mostre e festivals, giurie, editoria, curatela e ricerca.  Attualmente docente presso MA/MFA Photography and Image-Making al Paris College of Art e allo European Cultural Academy di Venezia. Ha collaborato con diversi istituzioni e università tra le quali : FotoDepartment (Russia), FAAP – Fundação Armando Alvares Penteado e Centro Universitário Belas Artes (Brasile), Fondazione Benetton Studi e Ricerche, IUAV – Istituto Universitario Architettura Venezia, IED – European Design Institute, Università Ca’ Foscari (Italy). Responsabile della collana di libri di fotografia Urbanautica Books.
GIORNO E APPUNTAMENTI PER LA LETTURA PORTFOLIO :
17 Dicembre
10.00  Prenotato
10.30  Disponibile
11.00  Prenotato
11.30  Prenotato
12.00  Prenotato

14.00  Disponibile
14.30  Disponibile
15.00  Disponibile
15.30  Prenotato
16.00  Prenotato 

Per prenotare la lettura portfolio scrivere a:
info@zerozerouno.org
Oppure telefonare:
Tel 339 3692216 Luigi
LOCANDINA DEF

MALAGROTTA | Presentazione Libro di Gian Marco Sanna

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Malagrotta – Gian Marco Sanna 

Sabato 16 Dicembre alle ore 20.00 presso la sede di 001 in Via Pisoniano, 9, verrà presentato il libro “Malagrotta” di Gian Marco Sanna, Editore Urbanautica Institute

Saranno presenti autore e il direttore di Urbanautica Institute, Steve Bisson.

Verrà esposta una selezione di immagini del lavoro.

Malagrotta

Malagrotta è la più grande discarica d’Europa, attualmente chiusa poiché satura.
Intorno a sé restano i segni dell’inquinamento ambientale e del degrado, avanzato sempre di più negli anni e ormai incancellabile.
In questo progetto l’autore propone una visione personale dell’intera area ormai abbandonata a sé stessa ma che al suo interno riflette il sempre più attuale problema dell’inquinamento ambientale.

Una terra avvolta dal silenzio, dove scorre acqua nera che attraversa montagne create dall’uomo.
4.500-5.000 sono le tonnellate di rifiuti scaricati ogni giorno nella discarica più grande d’Europa, Malagrotta dove la vita sembra lontana, trova nella natura la sua forza, indistruttibile e inarrestabile.
gianmarcosanna.com

urbanauticainstitute.com

LISA

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KAZUMA OBARA | Photobook Dummy Making Workshop ( 6 days )

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Photobook Dummy Making Workshop

Questo seminario di 6 giorni si pone come obiettivo la realizzazione di un Dummy. I partecipanti apprenderanno il processo per sviluppare il proprio progetto personale attraverso la creazione di un dummy e impareranno a trasformare un corpo di lavoro in un libro. Realizzare un Dummy è un processo ideale per pensare e dare la giusta direzione al progetto nonché allo stile narrativo. Il workshop è stato progettato per fotografi che hanno un progetto chiuso o in corso e vogliono avere idee per procedere / finire il progetto. E ovviamente fotografi che vogliono raccontare la storia attraverso il libro fotografico.

Obara solitamente realizza da 5 a 30 dummy per ogni progetto, dalla fase di ricerca alla fase di chiusura. Questo approccio rende possibile lo sviluppo della storia e di scoprirne l’essenza.

Il processo di realizzazione offre varie idee per i partecipanti. Ad esempio pensare al tipo di carta da utilizzare per la copertina, la carta interna la rilegatura ecc. Questi processi permettono ai partecipanti di vedere i diversi aspetti del soggetto. I fotografi tendono a concentrarsi principalmente sulla fotogenia, ma ci sono casi in cui un soggetto non-fotogenico racconti una storia molto importante. La scelta dei materiali può influenzare la narrazione in diversi modi. Se si riesce a portare quella storia in un libro fotografico, questo avrà quindi molti livelli di narrazione. E il libro diventerà un mezzo potente per raccontare.


Giorno 1
Parte 1: Lecture “Art Book” 9:30 - 11:00
Parte 2: Discussione 11:00 - 18:05
I partecipanti si presentano ed espongono il proprio progetto.
Fondamentale la partecipazione e l'opinione di tutti durante questa fase.

Giorno 2 
Parte 1: Concept 9:00- 17:00   
Tutti i lavori (stampati) saranno esaminati su muro o tavolo.                                 

Giorno 3 
Parte 1: Realizzazione 9:00- 10:30 Produzione del primo dummy utilizzando fogli A4 e nastro adesivo.
Bisogna dare alla storia un inizio ed una fine.
Parte 2: Lecture / Adobe Indesign 10:40- 12:00 Lecture e applicazione del layout con Adobe InDesign.  
Parte 3: Layout 13:00- 16:00 Produzione del secondo dummy. Revisione della sequenza e dello storytelling.
Parte 4: Breve Presentazione 16:00 - 17:30 Ogni partecipante espone il secondo Dummy e riceve feedback dagli altri partecipanti.

Giorno 4 
Parte 1: Lecture / Fundamental 9:00- 12:00 Tecniche base per produrre un libro fatto a mano. 
(Tecniche di cucitura, rilegatura, realizzazione di una copertina rigida)
Parte 2: Produzione del dummy finale 13:00 - 17:00 Re-edit del contenuto scegliendo la carta, copertina e formato.

Gorno 5
Parte 1:Produzione del dummy finale 9:00 - 17:00 

Giorno 6 
Parte 1:Produzione del dummy finale 9:00 - 15:00 Part 2: Presentazione e discussione 15:10 - 17:00.

 

 

Al termine del workshop l’autore terrà un talk aperto al pubblico in cui presenterà il suo libro in anteprima italiana “Chernobyl”, (Editorial RM) e  i Dummies prodotti dai partecipanti.

Bio

kazumaobara.com

Kazuma Obara (Giappone, 1985) è un fotografo con sede in Giappone. Concentra la sua attenzione sulle vittime nascoste della società, un tema che esplora nei suoi progetti fotografici. Il suo lavoro del disastro dello tsunami in Giappone è stato pubblicato come il photobook Reset Beyond Fukushima di Lars Müller Publishers, in Svizzera nel marzo 2012. Nel 2014 si è concentrato sulle vittime della Seconda Guerra Mondiale in Giappone e il suo autoprodotto fotografico. Silent Histories è stato nominato per il  Paris Photo / Aperture Photo Book Award ed è stato selezionato per TIME, Lens Culture e Telegraph Best Photobook 2014. Silent Histories è stato pubblicato anche da Editorial RM nel 2015 come nuova edizione. Questa edizione è stata nominata miglior libro 2016 ad Arles Photobook Author Award, Kassel Best Photobook.   Continuando la sua ricerca sulle ripercussioni nucleari con un progetto a lungo termine, Obara si concentra sulle vittime dell’incidente nucleare di Chernobyl. Il suo progetto “Exposure” che aveva lo scopo di raccontare le vittime invisibili dell’incidente di Chernobyl usando vecchia pellicola ucraina è stato selezionato per il  World Press Photo 2015 nella categoria People 1° premio e ha vinto il Festival di Atene e di Praga del 2015. Questa serie è stata pubblicata come libro d’artista nel 2016 e sarà pubblicato da Editorial RM come edizione commerciale nel 2017. Nel 2015, ha studiato presso il London College of Communication, fotogiornalismo e fotografia documentaria  e ha ottenuto un master. E ‘stato nominato Magnum Photos Graduate Photographers Award. Attualmente sta lavorando su 3 progetti, con 3 diversi tipi di dummy.

 

Info e costi : 

Il workshop si terrà dal 14 al 19 Novembre nella nostra sede, presso Via Pisoniano 9.

€ 800,00 (  50% al momento dell’iscrizione e saldo alla prima lezione )

Chi si iscriverà entro l’ 8 Ottobre, potrà usufruire di uno sconto del 20% sul costo totale del Workshop ( € 640,00 anzichè € 800,00).

Numero iscritti massimo 10

Per maggiori informazioni scrivere a :
info@zerozerouno.org

Immagini Workshop
Immagini Dummies
cos

COSA – Laboratorio sperimentale sull’immagine

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Martedì 20 Giugno – Ore 19.00

Nell’ambito del Festival Fotoleggendo 2017,

001 e Luce vi invitano alla mostra/evento che svelerà il risultato di “COSA”, l’esperimento fotografico al quale hanno partecipato più di 40 autori nella primavera di quest’anno.

“COSA” è un gioco fotografico liberamente ispirato al telefono senza fili, diversi autori provenienti da diverse realtà hanno preso parte ad un silenzioso botta e risposta in cui le immagini hanno sostituito le parole.

Il gioco voleva analizzare la potenza comunicativa della Fotografia da un punto di vista inusuale e ludico. I dialoghi che ne sono nati hanno fornito una rappresentazione grafica di come un concetto o un emozione, espressi da una foto, possano mutare o amplificare i propri significati.

La mostra si svilupperà su diversi livelli mostrando da un parte quello che e’ stato l’esperimento, dall’altra una seconda interpretazione fornita dai curatori e lascerà spazio ai visitatori per interpretare a loro volta, trarre conclusioni o sollevare nuove questioni… Il gioco continua!

Vi aspettiamo!

Sarà possibile visitare la mostra dal 21 al 25 Giugno dalle ore 14:30 alle 19:00
caotti

Where Does The White Go | Presentazione del Libro

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Giovedì 20 Aprile Ore 19.00

In questo incontro a più protagonisti non vi parleremo solo di un libro fotografico. Non prima che abbiate percorso strade non battute di montagna, siate passati attraverso borghi persi nelle vallate, non prima che vi siate fermati in qualche bar, osservato facce, origliato storie. Solo a quel punto vi parleremo del silenzio.
Un itinerario dentro la montagna, attraverso il progetto, in suoni musica parole immagini e carta. Un percorso dentro e oltre il libro; il processo, i linguaggi, la fotografia e il gesto del vagare.
La serata prevede una performance iniziale durante la quale verranno interpretati alcuni brani del nuovo libro di Piergiorgio Casotti con immagini sonorizzate. La seconda parte affronta la decostruzione fisica del libro e l’esplorazione proseguirà insieme a Piergiorgio Casotti e Fiorenza Pinna, book designer, che racconterà la genesi di “Where does the white go”, le mappe mentali e fisiche che hanno portato alla sua realizzazione, un processo inverso per spiegare i flussi di lavoro che conducono alla creazione di un’opera editoriale.
IL PROGETTO
Il progetto “Where does the white go”, nato dal desiderio di esplorare la relazione tra immagine, memoria e la natura transitoria dell’esistenza umana, è un censimento fotografico degli abitanti che resistono nelle piccole frazioni del crinale reggiano e insieme, un attraversamento personale e silenzioso del paesaggio, un omaggio alla montagna, una meditazione sulla lenta mutazione sociale e culturale del territorio. I volti svaniscono, le immagini si offuscano, le storie si tramandano di bocca in bocca per diventare spesso leggende o surreali vicende. L’omaggio di Piergiorgio Casotti alla montagna è un omaggio al (suo) silenzio. Un silenzio che lascia incontaminati dalle interferenze sonore, dal “rumore bianco” della società umana; un’assenza che trasforma la nostra prospettiva e ci riporta alle nostre percezioni primordiali.
“Where does the white go” è il risultato della stretta collaborazione tra Casotti e la book designer Fiorenza Pinna. Insieme hanno lavorato su una linea narrativa che rispecchiasse il camminare senza meta, con un tempo legato allo sguardo. Il libro è, in realtà, il progetto. Gli stessi testi, nel loro linguaggio, nella saggezza violenta dei dialoghi, sono parte imprescindibile del lavoro e danno vita al paesaggio e all’espressione dei corpi di montagna, lasciando emergere con forza il legame con il vissuto.


WHERE DOES THE WHITE GO
di Piergiorgio Casotti
autoprodotto, 2016
book design: Fiorenza Pinna
testi: Mario Vighi e Silvano Scaruffi
112 pagine, 67 immagini
stampa Offset duotone BW su Munken Pure 120 gr.
italiano e inglese

LOCANDINA SMART VIEW

Presentazione e mostra | The Smart View

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Giovedì 6 Aprile alle ore 19.00, l’Associazione 001 prosegue con il suo calendario di appuntamenti dedicati alla fotografia contemporanea, ospitando la presentazione ed una mostra del magazine “The Smart View”.
Saranno presenti la fondatrice del magazine Rosa Roth alcuni degli autori pubblicati, Antonio D’Agostino, Michaela Maier, Piero Percoco e Primor Zorko..

THE SMART VIEW è una rivista d’arte indipendente, concentrata sull’arte e la fotografia Mobile. Fondata nel 2014, editore e redattore capo Rosa Roth, seleziona artisti provenienti da tutto il mondo allo scopo di rappresentare il loro lavoro. L’essenza della curatela on-line di opere fotografiche e d’arte viene convogliato su piattaforme come Instagram, VSCO e Tumblr.
Un’ edizione cartacea della rivista esce due volte l’anno, e mostra una selezione di lavori e opere raccolte attraverso una open call, è valorizzata con testi accademici e interviste 

http://thesmartview.de/
https://www.instagram.com/thesmartview/

Info:
zerozerouno.org
info@zerozerouno.org

Via Pisoniano, 9 ROMA

LOCANDINA BARRERA (2)

The Desiring Machine | Workshop con Giorgio Barrera

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The desiring machine

Il workshop vuole tendere a incentivare lo sviluppo di un linguaggio fortemente personale e ha la finalità di produrre un lavoro collettivo.

Ci troviamo in un momento storico dove il concetto di osservare si confonde con quello di voyeurismo, dove il nostro intimo immaginario risulta quasi banale perché sembra essere prodotto da fonti esterne e dove il desiderio si è trasformato in evasione o in un puro capriccio.

Creare nuove immagini e nuove forme di rappresentazioni mostrando il nostro sguardo senza sovrastrutture in una forma quasi originaria delle nostre percezioni è probabilmente la strada per creare attraverso le fotografie un mondo più umano. Ricercare ed approfondire conduce ad avvedersi della nostra relazione con il mondo e ripensare il nostro ruolo di operatore, produttore e creatore di reale anziché di solo ricettore e consumatore.

Desiderare, etimologia: ‘cessare di contemplare le stelle a scopo augurale’.

1 GIORNATA 13 Maggio ( 10.00 – 18.00 )

MATTINA

Breve introduzione sul  lavoro di Giorgio Barrera e sul metodo di lavoro. Visione dei portfolio dei partecipanti.

POMERIGGIO

Perché un lavoro collettivo? Discussione degli elementi teorici del progetto. Esami di alcuni testi per introdurre e discutere il tema da svolgere.

2 GIORNATA 14 Maggio ( 10.00 – 18.00 )

MATTINA

Esercitazione pratica per mostrare possibili metodologie di lavoro e cercare di individuare le possibili diramazioni dell’idea di fondo.

POMERIGGIO

Tentativo di individuazione del prodotto finale per l’output del progetto cercando di individuare quali siano le caratteristiche che lo rendono adatto al contenuto e al messaggio che gli si vuole dare.

3 e 4  GIORNATA 10/11 Giugno ( 10.00 – 18.00 )

Esame e critica dei lavori svolti e immersione nel lavoro di preparazione del prodotto finale.

 

Giorgio Barrera, (1969)  lavora con la fotografia e il video. La sua ricerca si è sempre focalizzata, anche se con strumenti e metodologie diversi, sul  rapporto fra realtà e soggettività. Ha vinto, tra gli altri, i premi Baume & Mercier, Canon, e FNAC ed ha collaborato con vari Istituti di Cultura Italiani, con il Mibact altre varie istituzioni e gallerie.  Suoi lavori sono stati esposti in Europa, Russia, Canada e Stati Uniti e sono presenti in collezioni pubbliche e private. Ha realizzato tre libri di fotografia con Silvana Editoriale, Zone Attive e Postcart e con quest’ultima casa editrice ha da poco  pubblicato un saggio dal titolo “La battaglia delle immagini”. Il testo indaga i rapporti della fotografia con la socialità e la realtà e si spinge ad introdurre una forma creativa di mediattivismo da realizzarsi soprattutto con le immagini. Direttore artistico del Festival di Ragusa è tra i fondatori del collettivo artistico Fotoromanzo Italiano di recente vincitore di una residenza artistica presso Le Murate Pac a Firenze. Affianca al lavoro artistico e professionale l’attività di lecturer, curatore e insegnante. Vive a Milano.

giorgiobarrera.it

 

Info e costi:

Per informazioni scrivere a: info@zerozerouno.org

Costo del Workshop: € 260,00 ( € 100,00 al momento dell’iscrizione + € 160,00 nel primo week-end)

Through the window

Campi di battaglia

Andate in pace

Loss of innocence

1999

Presentazione libro 1999 di Iacopo Pasqui

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Venerdì 17 Novembre alle ore 19.00 presso la sede di 001 in Via Pisoniano, 9, verrà presentato il libro “1999” di Iacopo Pasqui.
Editore Witty Kiwi.

Saranno presenti autore ed editore e verrà esposta una selezione di immagini del lavoro.

“1999”

“Dal febbraio 2015 e per circa un anno, Iacopo Pasqui ha cominciato a frequentare e fotografare un gruppo di adolescenti nati nel 1999. Spinto da una curiosità verso le dinamiche sociali contemporanee e da una necessità di fotografare il prossimo, ritrova in questo gruppo di giovani amici una dimensione a lui congeniale per prossimità e distanza generazionale. Parte inizialmente con un velo di pregiudizio dettato dalla convinzione di ritrovare nelle vite di Alessio, Chicca, Flavio, Francesco, Irene e Rebecca il riflesso del marcio e della decadenza della società contemporanea, ma col tempo l’autore si ricrede, riscontrando nella vita dei ragazzi più ordinarietà di quel che si aspettasse.
Questo lavoro non vuole stupire visivamente i suoi fruitori, ma vuole essere una ricerca sulla poetica e sulla purezza di questa età, sull’ingenuità di questi giovani e sul loro modo di essere, in fondo, ancora un po’ bambini. Raccontare una realtà complessa ma al tempo stesso tanto normale da sembrare oggi distante anni luce da ciò che la circonda.”

Iacopo Pasqui

Ha studiato Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Teramo. Predilige l’uso del colore indagando il rapporto uomo-natura-paesaggio e l’analisi dei comportamenti sociali. Utilizza spesso la fotografia come metafora e strumento di critica e di osservazione della società contemporanea lavorando su progetti a medio e lungo termine. Nel 2011/2012 è il vincitore del “Leica Talent 24×36” ottenendo un assignment per Leica Italia. Nel 2012 è il più giovane autore contemporaneo presente nel libro “Storia della fotografia in Italia. Dal 1839 ad oggi.” di G. D’Autilia (Einaudi, Torino 2012). Ha pubblicato con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana “G.Treccani” e per Librìa. Nel 2013 documenta il Conclave per l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana “G.Treccani” per il volume fotografico “Il Conclave di Papa Francesco” a cura di Alberto Melloni (Treccani, Roma 2013). Nel 2014 è tra i vincitori del progetto “OFF SITE ART” a L’Aquila promosso da ArtBridge NY; Ha partecipato ed esposto con la realtà curatoriale “Pelagica” al Savignano Immagini Festival (SIFEST 2014), sezione Atlante.it/Laboratorio Italia. Nel 2015 dopo la residenza artistica del Bitume Photofest e partecipando alle relative esposizioni è stato invitato dalla Fondazione San Fedele di Miano a partecipare alla residenza/premio dell’omonimo istituto. Sempre nel 2015 è tra i finalisti del Contest WAM-Milano Città Mondo. Ha esposto ad ARTEFIERA di Bologna presentato dalla rivista di arte e cultura “MU6” insieme ad autori quali Ettore Spalletti e Michelangelo Pistoletto. Ha tenuto lezioni di fotografia per i corsi di Semiotica e Fotografia e Cultura Visuale all‘Università degli Studi di Teramo. Ha partecipato a mostre personali e collettive sul territorio nazionale curate da Enti e Fondazioni e pubblicato su diverse riviste e siti web di settore. Nel 2016 sarà pubblicato il volume fotografico dell’ultimo lavoro “1999” dall’editore Witty Kiwi. Ha collaborato con la rivista Vice e L’Espresso.

http://www.iacopopasqui.it/

Witty Kiwi è una casa editrice indipendente nata con l’intenzione di promuovere la fotografia.

http://www.wittykiwi.com/

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Offcut, The Edge by Zhao Qian | Fotoleggendo 2016

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001 ospita, nell’ambito del FotoLeggendo 2016, la mostra “Offcut, The Edge” di Zhao Qian.

Il “banale quotidiano” di William Eggleston nelle foto di Zhao Qian – giovane cinese trasmigrato da Shanghai a San Francisco – appare inanimato, scarnificato, plastificato. Lo sguardo che sceglie i residui della metropoli, i bordi di una natura asservita e domata, i mall nudi di merci, le case vuote di umani rende irriconoscibile l’iconografia della città. L’America in frammenti di Zhao Qian potrebbe essere dunque il mondo intero, o il nulla di un non luogo. “Non è successo niente. E’ così strano”, annota il giovane fotografo mentre sceglie e assembla gli elementi che esistono nella periferia della sua visione. Sta ai margini, colorando gli scarti, privilegiando le forme, esaltando i dettagli tra grafica e design.
Nazario Dal Poz

Artist statment:
“I flew to San Francisco from Shanghai on August 11, 2014. The whole journey extended 9,872 miles, and the flight took 10 hours and 50 minutes. The time difference between Shanghai and San Francisco was 15 hours, so I took three days to get adjusted. I slept for at least ten hours each day. ”

This series is based on my daily life and imagination. I keep a distance from the city I now live in. Landmarks, shopping malls and new neighborhoods help me to constructed an unreal city in images and memory: a fictitious city that is based on an actual place but that is transformed by an associative process. With people seeming to appear out of mist, the slightly off-kilter images connect to something odd but interesting. These images ask viewers to look again, to step closer, to investigate what might be there in that other dimension.

Inaugurazione: 17.06.16 ore 19.00
001, via Pisoniano 9, Roma.

La mostra sarà aperta dal 18 al 24 Giugno
Orari
Lun – Ven: 14.30 – 19.00

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Slideluck Roma

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Siamo lieti di annunciare che Slideluck Roma ritorna nella Capitale sabato 11 giugno 2016. L’evento Slideluck Roma quest’anno avverrà presso gli spazi di OFFICINE FOTOGRAFICHE ROMA nell’ambito del festival FOTOLEGGENDO 2016.

I curatori dell’evento Slideluck Roma sono Louise Clements (UK, direttore artistico di QUAD & FORMAT International Photography Festival, curatrice e scrittrice); Anna-Kaisa Rastenberger (FI, capo curatore al The Finnish Museum of Photography in Helsinki, direttore artistico e cofondatore del The Festival of Political Photography) e Niccolò Fano (IT, direttore di Matèria Gallery).

Il team di Slideluck Roma comprende: Joseph La Mela (FR, artista e fotografo, direttore di Slideluck Roma); Valentina Trisolino (IT, storica della fotografia e curatrice. Membro fondatore di Kult – Culture Visive, Press and Media Partners) e Valentina Isceri (IT, curatrice, membro fondatore di Kult – Culture Visive e editor per Landscape Stories)

La terza edizione di Slideluck Roma avrà luogo negli spazi esterni di Officine fotografiche Roma, in via Giuseppe Libetta – 1 adiacente alla via Ostiense, un’area industriale dismessa al centro di un progetto di riqualificazione. Grazie alle università, musei, laboratori e siti industriali riconvertiti l’intera area, oggi, è una moderna fabbrica della cultura e del tempo libero.

Per lo slideshow, Slideluck Roma ospita opere fotografiche e contributi multimediali sul tema RANDOM ACTS.

“Strano, imprevedibile, sconosciuto, inusuale, non indentificato, inaspettato o sospettosamente fuori luogo. Il termine può anche voler dire senza uno scopo, un intento, un metodo o una costanza con ciò che viene definito a priori.”

Per questa edizione di Slideluck siamo alla ricerca di lavori che approfondiscano e dialoghino con l’inesorabile viaggio che percorriamo durante l’arco della nostra vita, tramite l’utilizzo della divergenza narrativa dell’immagine introspettiva e l’apertura verso le nuove prospettive. Ci aspettiamo dei lavori che esplorino i confini tra il documentario e la finzione, da presentare in una proiezione di lavori vibranti scelti dai curatori Louise ClementsAnna-Kaisa Rastenberger Niccolò Fano assieme al resto del gruppo

Siamo entusiasti di annunciarvi i premi per chi presenta i propri contributi:

  • OFFICINE FOTOGRAFICHE ROMA offre un workshop gratuito ad uno dei selezionati
  • Alcuni degli slideshow selezionati per la call saranno proiettati nello speciale evento di FORMAT Photoform e ad uno dei vincitori sarà offerta una lettura portfolio online con Louise Clements (direttore artistico di Format/Quad)
  • Ad uno dei vincitori sarà offerta una lettura portfolio online con Anna-Kaisa Rastenberger, curatrice responsabile del Finnish Museum of Photography e direttore artistico del Festival of Political Photography, Helsinki
  • I migliori lavori multimediali saranno inseriti su Slideluck Editorial.
  • Alcuni degli slideshow selezionati saranno promossi dalla web zine EYESOPEN!
  • MATÈRIA Gallery offre una mostra o un workshop a discrezione della stessa direzione artistica della galleria
  • Sulla web-zine di 001 sarà pubblicato il portfolio di uno dei vincitori della call
  • All’interno del Gibellina Photoroad – Festival Internazionale di Fotografia Open Air (29 Luglio – 31 Agosto 2016)O.O.R. offre a uno dei selezionati un workshop con la fotografa e artista olandese Anouk Kruithof
  • INSIDEART sarà in vendita durante la serata Slideluck Roma 2016 e in più offrirà ad uno dei selezionati un anno di abbonamento gratuito
  • Galleria Gallerati presenterà uno dei vincitori nella mostra collettiva annuale FUORI

 

LE LINEE GUIDA

Invia il tuo lavoro per avere la possibilità di partecipare allo show di Slideluck Roma / RANDOM ACTS! 

Il costo per partecipare è di € 10,00. Questa è un’opportunità per i fotografi di vedere esposti i loro lavori in un evento unico.

Saranno accettate delle sequenze di immagini accompagnate da un file musicale, oppure dei contributi multimediali.

Seguite le istruzioni sulla pagina submissions di Slideluck e specificate la città: Roma I file devono rispettare i seguenti requisiti:

  • Risoluzione Full HD
  • Fotografie o contributi di arte visiva dovrebbero prevedere da 15 a 40 immagini ma

consigliamo di non andare oltre le 20-30 immagini.

  • I file multimediali e I video devono essere in formato .mov o .mp4 e non più lunghi di 5 minuti.
  • Per ragioni di copyright, tutti gli audio inclusi nei contributi dovranno esser opensource. Vi chiediamo di leggere le nostre linee guida sulla pagina Submissions per ulteriori informazioni su musica e audio. (*E’ possibile ricercare musica opensource su portali come Free Music Archive o Creative Commons)
  • Assicuratevi che il vostro pezzo cominci con uno slide dal titolo quanto più chiaro possibile riportante il vostro nome e finisca con le informazioni sui credits musicali e con le vostre informazioni di contatto.
  • Non verranno accettati file Soundslides, Flash o altri formati.

I lavori possono essere inviati attraverso il form su Submittable. 

Per maggiori informazioni sulle line guida: https://slideluck.submittable.com/submit/56578

Per altre richieste o problemi: submissions@slideluck.com

Per maggiori informazioni sull’evento: roma@slideluck.com 

Informazioni

Informazioni sulla serata: 

Ospite: Slideluck Roma,

Luogo: Officine Fotografiche Roma, Via Giuseppe Libetta 1 (metro B fermata Garbatella)

Potluck Dinner: inizio ore 19:00.

Il pubblico è invitato a portare un piatto fatto in casa da condividere con gli altri.

Proiezione slideshow: inizio ore 21:00