Si tratta di un work in progress suddiviso in capitoli:

Frutto di un lavoro a quattro mani con Luca Della Corte, “Synthesis” indaga l’animo umano e le sue pulsioni non confessate.

Troppo spesso il concetto di fetish si rivela un virtuosismo iconografico dove quel che conta è solo la quantità di orgasmi o pvc, ma la realtà che si vuole raccontare è ben diversa e trova spazio nei micro desideri di chi per scelta o vocazione esplora la propria sessualità in modo totale e contraddittorio.

L’ornamento diventa significante e non significato, processo e non forma.

Il gesto quotidiano si sveste del suo senso ovvio e genera l’estremo contatto tra psiche e piacere carnale.