Roberto Boccaccino | Youngsters Hunters

By 5 marzo 2015 Webzine No Comments

YOUNGSTERS HUNTERS

“Hunting is something that we surely don’t need anymore, but that probably we can’t miss yet.”
I’ve realized this series in Finland in the end of last year, about the hunting (especially the one to the moose) trying to have a “youth angle” of the story, as I usually like to do. As you know hunting in Northern Europe and Scandinavia is extremely widespread and practiced, and Finland is an excellent example of that. It is indeed the fourth country in the world for firearms ownership, for the purpose of hobbies, collection and game hunting. According to the latest ranks about 43% of Finns have a gun license. Hunting is definitely the sphere which influence more this data, constituting a very significant aspect in the culture and tradition of Northern European and Finnish in particular. Over there also the youngsters under 18 years old can get a license, and several thousands of them – especially from small communities and villages – apply every year. In those areas hunting is a strong part of their identity, it’s their way to relate to the surrounding environment and to belong to it. And youngsters often grow up and shape themselves following that identity and that sense of community.

La caccia nei paesi del nord-Europa è estremamente diffusa e praticata.
La Finlandia è il quarto paese al mondo per possesso di armi, a scopo di hobby, collezionismo e caccia sportiva. (secondo i dati più recenti si contano circa 45 armi da fuoco ogni 100 persone). La caccia è sicuramente l’ambito che più influisce su questo dato, costituendo un aspetto molto consistente della cultura e della tradizione nordeuropea e finlandese nello specifico. Ho seguito diversi gruppi di cacciatori di alcuni villaggi nella Finlandia occidentale e meridionale, in diverse situazioni, raccogliendo informazioni su questo tipo di attività, come si svolge e soprattutto sulla gente che coinvolge. In Finlandia anche i minori di 18 anni possono richiedere e ottenere una licenza di caccia e sparare sotto tutela e responsabilità di un adulto, e in diverse migliaia – soprattutto in quei villaggi e piccole comunità dove la caccia costituisce un elemento identitario importante – ne fanno richiesta ogni anno. È il loro modo di relazionarsi con l’ambiente circostante e di sentirsi parte di esso. “La caccia è qualcosa di cui certamente non abbiamo più bisogno, ma che probabilmente non possiamo ancora permetterci di perdere” è forse il modo migliore per riassumere tutti gli aspetti di un argomento molto controverso e discusso, in termini di ambiente, morale, economia e sicurezza.